Tag Archive for 'Silphium perfoliatum'

quiz

Soluzione del quesito di ieri, in senso orario dalla margherita grande in alto a sinistra: Silphium perfoliatum, Rudbeckia triloba, Coreopsis verticillata ‘Moonbeam’, Coreopsis tripteris, Inula racemosa ‘Sonnenspear’. Facile, no?

margherite alte

Silphium perfoliatum

Silphium perfoliatum

estate 2010

Silphium perfoliatum

Silphium perfoliatum

Nella foto, scattata a metà luglio di quest’anno, vedete in primissimo piano i fiori gialli di Silphium perfoliatum, dietro cui spiccano l’azzurro violaceo dell’Agastache rugosa ‘Liquorice Blue’ e le foglie glauche dell’Allium fistulosum.
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Boltonia decurrens

Boltonia decurrens

Il primo fiore della Boltonia decurrens, sullo sfondo la Verbena bonariensis.
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le beniamine

L’ossessione per le prairie plants trova sempre nuovi spunti per rinfocolarsi. E’ probabile sia la moda del momento, anche questo mese c’è un Silphium perfoliatum che fa capolino (beh, visti i suoi due metri e mezzo d’altezza, capolino è un eufemismo) a pag. 72 di GARDENS ILLUSTRATED.

Persa nei meandri di internet, segnalo un interessante database, il Native Plant Information Network dove è possibile ricercare per nome scientifico o comune (in inglese) le piante native dell’America settentrionale. Ci sono tante belle immagini insieme a dettagliate indicazioni di provenienza e curiosità  che risultano utili quando ci accingiamo a coltivarle in giardino.
Altre belle foto e consigli sul sito del vivaio Prairie Nursery a Westfield nel Wisconsin – proprio dietro l’angolo :-)

omissis

Come sempre dimentico di mettere nel catalogo alcune piante.
Si tratta di omissioni innocenti, un po’ dovute al timore che le semine siano troppo, troppo difficili e non riescano, quindi preferisco essere cauta e dire Silphium perfoliatum o Phlomis russeliana solo quando ne ho una cassetta piena, bella fiera e pimpante; in altri casi un po’ mi vergogno di nominare il “carciofone” Cynara scolymus ‘Violet de Provence’, penso che piacerà  solo a me, sottovalutando la follia di chi mi apprezza – peraltro era una bustina di semi allegata a GARDENS ILLUSTRATED di qualche mese fa. Oppure sono regali, come il granturco colorato, Zea mays ‘Quadricolour’ (grazie Elena!). Il più delle volte si tratta di semplici dimenticanze, cercherಠdi sistemare e aggiornare il catalogo quanto prima.

A proposito di Phlomis russeliana – per dire come cambia la prospettiva tra chi coltiva e il consumatore finale – l’altro giorno ne stavo rinvasando alcuni esemplari dalle foglie un po’ ingiallite e rimiravo estasiata, complimentandomi con me stessa, le belle radici ben formate e grassocce di piante seminate il 15 aprile. Mi sono sentita come un ortopedico che ammira la struttura ossea di un suo paziente, incurante dell’aspetto fisico esteriore. Nuts!

2009

FIORI GIALLI ALTI
il mio personale mantra per il 2009
FIORI GIALLI ALTI

Tutto ha avuto inizio con il numero di settembre di Gardens Illustrated e il Silphium perfoliatum di pag. 50, anzi, prima, quando ho iniziato a coltivare la Rudbeckia maxima per curiosità  e in poco tempo è diventata una delle mie preferite. Di recente ho anche scoperto questo sito che mette insieme la grande naturalezza, vera e schietta, del posto, con alcune scelte molto precise, ben collocate, frutto di una progettazione serrata ma non pedante. Tutto ciಠha confermato il “mantra 2009”.

E poi riprendo la coltivazione di alcune Agastache, provo un Dianthus che mi dicono imbattibile in situazioni secche, un Echinops d’argento, la scura Perilla, la mia prima Baptisia e tante altre novità  che man mano aggiungerಠal catalogo.
Dicono che chi semina raccoglie… ma alcune di queste sono semine lunghe e insidiose, speriamo!