Tag Archive for 'Nigella'

aggiornamento piante annuali

Ho aggiornato la pagina delle annuali. In realtà ci saranno molte più cose, ma mi riservo di aggiungerle man mano che le semino – quest’anno ho esagerato con i semi e, a meno che per qualche strana congiunzione astrale non vengano aggiunti dei mesi alla primavera, sarà dura star dietro a tutto.

Spero qualcuno apprezzi il mio non pronunciare l’odiosa parola petaloso. Sono giorni difficili…

nei dintorni di Firenze

Ringrazio le persone che hanno partecipato al corso di MondoRose e metto qui i nomi delle piantine che ho distribuito:

Cosmos bipinnatus ‘Purity Superior’
Eschscholzia californica
Phacelia tanacetifolia
Zinnia elegans ‘Envy’
Nigella hispanica

Avevo portato anche delle bustine di semi: oltre al Cosmos bianco, c’era un Cosmos rosso (‘Dazzler’), una margherita perenne Leucanthemum x superbum ‘Etoile d’Anvers’ e la Salvia farinacea ‘Victoria’.
Auguro a tutti un gran successo con le semine!

Per ciò che riguarda gli eventi in zona Firenze, che penso possano interessare alle persone del corso, mi sono dimenticata di nominare la fiera che si terrà a Villa Caruso Bellosguardo sabato 12 (ore 12/19) e domenica 13 (ore 10/19) aprile. Non so esattamente quali vivai parteciperanno – di sicuro MondoRose e Belfiore – però il giardino merita una visita (la struttura stessa del giardino, la statuaria, l’uso della pietra, forse anche il decadimento di alcune parti, creano un’atmosfera di antico splendore che coinvolge e forse fa riflettere) e l’ingresso è di soli tre euro.

Botanica - Villa Caruso Bellosguardo - Firenze

Three Men Went to Mow

Le gioie dell’attribuzione!

Penso capiti a tutti quelli che amano le piante di nominarle di continuo – nel silenzio della propria coscienza, voglio dire. E’ come quando da bimbetti si impara a leggere e diventa inevitabile seguire tutte le scritte che ci stanno attorno; e forse si schiudono dei significati fino ad allora impensabili.

E’ importante conoscere il nome latino delle piante, dirò di più: è divertente e interessante come imparare una nuova lingua.
E’ bello stendersi su un prato d’erba alta, fragrante, essere rapiti dai rumori misteriosi del campo, vedere una moltitudine di fiori diversi e alberi e foglie e non capirci un’acca.
Le due cose non sono per forza contrapposte, ma possono armonizzarsi in un benessere privilegiato. Non è facilissimo, a me ad esempio capita che nel bel mezzo di una passeggiata si impigli lo sguardo su un’essenza che non conosco o che forse conosco ma che, acc!, proprio in quel momento non mi sovviene e, in qualche maniera, il piacere della passeggiata è turbato, velato dalla coscienza che reclama attenzione. Non tanto per il fatto di ignorare qualche nome – ne ignoro (ahimè) moltissimi e me ne faccio una ragione – ma perché talvolta mi piacerebbe girare per la campagna come un animale, cogli occhi tondi e perfettamente felici nella loro inconsapevolezza. Godere di una gioia primeva.

Allo stesso modo, mi piace il gioco, intellettuale ma anche un po’ scemo, dei nostri amici James Alexander-Sinclair, Joe Swift e Clive West di nominare le piante. Nella fattispecie, sono nel giardino di James, Blackpitts House, e si divertono a individuare il Genere (talvolta anche la Specie o il nome comune) di alcune essenze che tendono a disseminarsi spontaneamente. Si tratta di piante molto conosciute, ma la pronuncia inglese è insidiosa.

Nell’ordine, vengono nominate:
Hesperis
Verbascum
Aquilegia
Allium
Digitalis
Sisyrinchium
Lavatera
Nigella

poppies, papaveri, cioè Papaver
Clematis fargesii

hollyhocks, malvoni, cioè Alcea
Alchemilla mollis
Stipa arundinacea
Anemanthele lessoniana
Epilobium
Astrantia
Fraxinus excelsa
Taraxacum