Tag Archive for 'fiori recisi'

fiori in vivaio

Prima di tutto un mazzolino dei fiori che ho fotografato oggi:

mazzolino di luglio

mazzolino di luglio

poi alcuni dettagli da rieducational channel:

Eryngium agavifolium, Craspedia globosa, E. planum 'Blue Glitter', E. yuccifolium

Eryngium agavifolium, Craspedia globosa, E. planum ‘Blue Glitter’, E. yuccifolium

Sanguisorba menziesii, S. officinalis

Sanguisorba menziesii, S. officinalis

a sinistra dello schermo ci sono tre Eryngium e una Craspedia, a destra due Sanguisorba; come potete vedere la menziesii ha la foglia e il fiore (qui si percepisce appena, ma la differenza è notevole) molto più grandi, fiorisce almeno un mese prima ed è più bassa – circa 70 cm contro i 150 della specie. Il fiore è anche più chiaro e batuffoloso, mentre nella officinalis è piccolo, compatto e bordeaux scuro.
Ora, al di là di queste valutazioni geometriche, io continuo a preferire l’officinale anche se la foglia della menziesii è bellissima – la mattina presto, quando arrivo in vivaio, ogni dentino porta una goccia di guazza appena prima che cada. E poi è alta e sottile, ma di grande personalità e presenza; entrambe danno ottimi fiori recisi che alleggeriscono e scompigliano i mazzi.

E da ultimo

Cosmos atrosanguineus 'Black Magic'

Cosmos atrosanguineus ‘Black Magic’

la cosmea che mi ha fatto capire quanto è difficile fotografare i fiori scuri. Le ho provate tutte: ho cambiato almeno cinque sfondi, messo il flash, levato il flash, sole, ombra; alla fine mi pare che la situazione giusta sia la mezz’ombra luminosa senza flash. Penso di aver fatto almeno una ventina di scatti inutili, era sempre un’ombra scura, non sembrava neanche un fiore.
L’ho seminato il 12 aprile, ha iniziato a germinare il 31, ho fatto i primi rinvasi il 12 maggio e ha iniziato a fiorire a metà giugno, direi che è stato un lampo. Leggo in questo articolo della RHS che la mia cultivar dovrebbe essere leggermente variabile, ma sinceramente (e oramai le piante sono tutte cresciute) a me sembra che i fiori siano tutti uguali, esattamente come quello in foto e profumati di cioccolato. Adatta a essere recisa e anche alla coltivazione in vaso, oltre che in piena terra.
È una perenne, ma nei nostri climi va protetta dal freddo invernale – staremo a vedere.

mazzolini e Fox Fodder Farm

Avevo già parlato di Saipua e di Worlds End Farm. Soprattutto ero molto stupita di essermi appassionata a un modo di gestire i fiori che di solito mi lascia indifferente quando non contrariata: la composizione di fiori recisi è una pratica spesso così artificiosa da diventare molesta. Ma quando si sa fare, che gioia! È un po’ come dell’aria fresca che entra in casa in una giornata opprimente.

A luglio mi è capitato di fare dei mazzolini per un’amica sposa, due bambine e quello che ho chiamato bouquet virile – sì, perché ho pensato fosse giusto addobbare anche le mani del povero sposo e siccome si tratta di persone spiritose la mia idea è stata accolta. Ho fatto molte prove, soprattutto per testare la resistenza dei fiori, delle foglie e delle spighe: coglievo e mettevo nell’acqua e verificavo che tutto rimanesse bello fresco almeno un giorno e una notte (questa lunga estate calda ha fatto lo stesso con noi, molte prove di resistenza fisica). Il giorno del matrimonio però ho voluto fare tutto in fretta, non ho composto niente in anticipo perché volevo che tutto fosse molto naturale, poco pensato, estemporaneo e veloce. Alla fine ero abbastanza soddisfatta – non ho immagini, per il momento.

Tutto questo per dire che ho scoperto le composizioni di fiori di Fox Fodder Farm e sono bellissime! Guardate anche le foto su Instagram, si impara un sacco e si educa il gusto ad accostamenti imprevisti ma molto spontanei, proprio come in natura.