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May 3, 2010 in
foto, miscellanea, oggetti, piante and semi.
Tags: Capsicum annuus, Carlina acaulis, composizione secca, Miscanthus sinensis, Orto Botanico Cagliari, peperoncino rosso, Sterculia diversifolia.

composizione in cucina
Nella foto:
i pennacchi colti in vivaio della graminacea Miscanthus sinensis, il fiore secco della perenne Carlina acaulis che mi fu regalata a Masino lo scorso ottobre, le capsule di Sterculia diversifolia dell’Orto Botanico di Cagliari e il peperoncino rosso dell’Esselunga, Capsicum annuus.
Chiedo scusa per la qualità scarsa delle mie foto, ma non riesco a fare di meglio.
A Masino mi hanno regalato un “segnatempo”, vale a dire una Carlina acaulis.

Come potete leggere su Wikipedia:
“Le popolazioni rurali utilizzano questa pianta per le previsioni del tempo, infatti le squame del capolino si aprono a stella con tempo secco e si chiudono con l’umido (comunque si chiudono sempre dopo il tramonto del sole per riaprirsi al mattino successivo). Questo probabilmente per proteggere il polline dalla pioggia. I capolini hanno forti caratteristiche igroscopiche.”
Ho sempre desiderato seminare la Carlina e ora che ce l’ho accanto la tentazione è fortissima; chissà che a gennaio, quando davvero deciderಠla nuova produzione, non abbia cambiato idea. In questi ultimi anni ho appagato il desiderio di grandi margherite con la Berkheya purpurea, una sontuosa sudafricana che fiorisce a intervalli successivi da giugno a ottobre.
Ma quanto sono belle le piante spinose, esagerate e cattive!