Veryround

Si tratta della poltrona per esterni Veryround disegnata da Louise Campbell per Zanotta. Qui trovate delle notizie in lingua inglese – di cui ho fatto una piccola traduzione casalinga:

(…) Il progetto si basa sul piacere della ripetizione. Un solo cerchio non è particolarmente interessante, ma duecentoquaranta cerchi scrupolosamente organizzati fino a formare un’intera poltrona, lo sono. Anche se la poltrona intera sembra essere estremamente complessa, non lo è. Consiste semplicemente di due strati identici che differiscono solo di scala. Lo strato esterno, tutto compreso, è più ampio del 20% rispetto all’interno.
Gli strati si fondono ai lati. Questo crea sia volume che forza. La poltrona, anche se ingombrante e solida, sembra leggera come carta. Le ombre che ricadono sia su di essa che dietro sono – alla vista – importanti quanto la sedia stessa. Niente interrompe il disegno formato dalle ombre.
Niente gambe, giunture, nessuna delle caratteristiche che normalmente si associano ad una sedia. Nessun davanti e dietro. Sostanzialmente si tratta solo di una grossa cavità  aperta in cui ciascuno è benvenuto a sedere e dondolarsi.

E’ in lamiera d’acciaio spessa 2mm tagliata con il laser tridimensionale e smaltata di bianco per esterni.
Io la trovo bella come un merletto e perfetta come una ragnatela brinata – o come il fogliame del Chrisanthemun cinerariifolium.

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