fiere

Di ritorno da tre fiere consecutive baciate dal sole, scompigliate dal vento e rallegrate da tanti visi noti oppure conosciuti di fresco, sono a casa a guardare il musetto curioso del mio gatto e a sistemare le infinite burocrazie che dannano noi adulti. Ricevute, indirizzi, bollettini postali, debiti, crediti, il prosaico Monà²poli della vita quotidiana.

Non mi lamento: le fiere sono state bellissime. Dalla più raccolta, Calvi dell’Umbria, piccola ma allegra e percorsa da una armonia rara. Gentili le persone del posto, sempre pronte a dare una mano (anche quando dare una mano significa spingere un carrello per duecento metri in salita!).
Murabilia… che dire di Murabilia? Ormai vi sarete annoiati di sentir raccontare di quanto è bella, quanti espositori di qualità  conta, quanta passione gira in mezzo ai banchi, che zucche straordinarie esibisce. Insomma: 5, 6 e 7 settembre 2008. Oppure Verdemura, alla sua prima edizione, dal 28 al 30 marzo presso il baluardo S. Martino e la piattaforma S. Frediano (nota: non è lo stesso tratto di mura di Murabilia).
E Villa Lante a Bagnaia; consiglio a tutti di visitare la villa ancor prima di mettere piede alla mostra. Io la visitai un lunedଠmattina in piena solitudine (di lunedଠè chiusa al pubblico, ma io ero lଠa sistemare il furgone e sono sgattaiolata via eludendo la sorveglianza), accompagnata solo dal suono dell’acqua nelle fontane. Mi emozionಠtanto che non volli più ripetere l’esperienza per paura di guastarne un ricordo cosଠtondo.

Le fiere d’autunno, per ciಠche riguarda le perenni, sono le più belle. In primavera c’è la gioia frenetica del risveglio, il desiderio di accaparrarsi tutto e vedere il giardino compiuto. In autunno – la mia stagione preferita – si mette a dimora con un atteggiamento di maturo distacco, consapevoli dell’inverno venturo che porta mele croccanti e curiosità  da trattenere.

0 Responses to “fiere”


Comments are currently closed.