“piantacce rustiche”

Quando sono via per le fiere di primavera ho sempre in mente le placche seminate che mi aspettano in serra e Ugo che va ad annaffiarle. E’ stato caldo in questi giorni, anche se la sera rinfresca assai, e Ugo ha avuto parecchio da lavorare.

Io ero a casa stanotte alle quattro, stamane al campo fino al primo pomeriggio; poi sono schiantata sul letto e ho ripreso dopo le cinque. Ho velocemente messo a posto le piante rimaste dalla Landriana, pronta ad una nuova scelta per il Country & Garden alla Versiliana. Non porto mai le stesse piante, non lascio mai le cassette fatte, anche se le fiere si susseguono incalzanti di fine settimana in fine settimana. Proprio non ci riesco. E’ che mi diverte – e mi impegna, in realtà  – scegliere ogni volta, pensare gli accostamenti, sperimentare. Forse è per questo che ho deciso di dedicarmi alle erbacee perenni, piante cosଠversatili e adatte alla sperimentazione.
Le mie “piantacce rustiche”.

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