Nell’immagine, oltre ai fiori della Ratibida, si notano: a sinistra le foglie della Macleaya microcarpa, al centro i fili di Stipa tenuifolia, a destra i ciuffi di Eragrostis trichodes. Sullo sfondo: i girasoli del vicino che non si voltano mai verso di noi.
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Archive for the 'foto' Category
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Un gentile lettore mi ha inviato la foto di una Digitalis molto particolare che è fiorita la scorsa settimana nel suo giardino. Si tratta di una mutazione del fiore – che peraltro io trovo graziosa – che era già stata osservata e di cui trovate un approfondimento di Edith R. Saunders in questo documento pdf.
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Il mio amico invece dice:Ad essere sincero a me non piace molto; la trovo troppo… aliena. Così come in generale non apprezzo tutti i nuovi ibridi che si discostano troppo dalla forma naturale. Dagli stessi semi sono nate altre piante, ma sono curiosamente in ritardo con la fioritura. Se dovesse manifestarsi lo stesso fenomeno ti informo. Intanto, provo a raccoglierne i semi, ammesso che ne produca.
Che ciascuno giudichi per sé!
Leggo sul blog di Mimma Pallavicini una notizia che riguarda Terzigno, un comune in provincia di Napoli protagonista della cronaca in quanto sede di una delle discariche scandalo. In breve, in zona è stato raccolto un limone dalla forma un po’ strana, bitorzoluto, fasciato; prontamente fotografato e battezzato Limone Frankenstein.
Premesso che la questione del trattamento dei rifiuti è un argomento complesso, sul quale ho opinioni abbastanza irrilevanti che mi faccio di volta in volta leggendo e ascoltando le notizie che arrivano sui media, trovo inaccettabile che si utilizzi questa “non-notizia” per creare ulteriore confusione.
Come dice bene Mimma e anche, nei commenti, Lorenza (di iris e libellule) e, proprio ora che scrivo, Renato (di meristemi), le anomalie sono la prassi in natura – anche se detta così sembra un ossimoro. Esiste il cedro ‘Mano di Budda’, esistono variegature causate da virosi e mille altre stupefacenti piccole e grandi variazioni dei fiori, dei frutti e di tutte le parti delle piante. Chiunque abbia un minimo di, non dico dimestichezza, ma semplice vicinanza e desiderio di guardare il verde che gli sta attorno, lo può notare: basta un semplice quadrifoglio!
Che nel napoletano si stia consumando una delle cose più gravi della nostra epoca e che l’inquinamento profondo del territorio sia tragico non c’è dubbio, ma le cose che capitano in ambiti di cui non si sa nulla, non possono essere usate e manipolate a piacimento per sostenere questa o quella tesi.
E poi, siamo così sicuri che il limone bello, lustro, prototipo e fotogenico, sia sano e saporito? Ma qui si apre un altro discorso che prima o poi occorrerà fare.
Update: ulteriori approfondimenti qui.
Un ottimo articolo qui.
Nella foto, scattata a metà luglio di quest’anno, vedete in primissimo piano i fiori gialli di Silphium perfoliatum, dietro cui spiccano l’azzurro violaceo dell’Agastache rugosa ‘Liquorice Blue’ e le foglie glauche dell’Allium fistulosum.
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Il primo fiore della Boltonia decurrens, sullo sfondo la Verbena bonariensis.
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La K. che ho fotografato stamani.
Si chiama anche K. ‘C. M. Prichard’ dei giardini e fiorisce molto tardi, in genere non prima della seconda metà di settembre. Mi piace perché regala una sfumatura d’arancio anche in zone climatiche in cui i colori autunnali non sono così eclatanti come al nord e le infiorescenze sono insolitamente tonde. Inoltre, arrivando tardi, prepara lentamente l’esplosione del fiore che rimane fresco e allegro a lungo.
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L’anno scorso a quest’ora:
Nella foto si vedono:
a sinistra e a destra le foglie brune del Cotinus coggygria ‘Royal Purple’, i puntini nebulosi dell’Eragrostis trichodes, le spighe compatte erette e luminose del Pennisetum macrorum, le margherite a centro rosa dell’Aster lateriflorus ‘Lady in Black’, a sinistra in secondo piano i fiori rossi della Salvia microphylla ‘Royal Bumble’, le ombrelle piatte sfiorite ma belle del Sedum ‘Autumn Joy’ e il marrone metallico del Carex tenuiculmis.
(foto di Andrea Martiradonna)
Nell’immagine si vede in primo piano l’Helichrysum italicum quasi fiorito e dietro i capolini stretti e lucenti della Santolina rosmarinifolia (S. virens, S. viridis).
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Una piccola foto che la mia amica Silvia ha fatto con il cellulare circa tre settimane fa alla parte di vivaio che stiamo sistemando in questi mesi.









