annuali, orto e altro

Ogni anno mettiamo in produzione alcune annuali che iniziano il ciclo vitale in primavera per terminarlo ai primi freddi. Si tratta di piante per lo più “facili” e molto generose, che in un breve periodo di tempo dispiegano tutta la loro bellezza. Sono molto utili nei giardini giovani in cui l’impianto delle perenni non è ancora ben consolidato; con poca spesa e un impegno contenuto si possono ottenere macchie dall’esuberante, allegra e colorata fioritura che copriranno le zone vuote del giardino.
Inoltre, per coloro che desiderano cimentarsi con la semina, le annuali costituiscono un inizio appagante: basta ricordarsi di raccogliere i semi in autunno e conservarli in un ambiente asciutto e pulito fino alla primavera successiva.

Cosmos + Eschscholzia + Gypsophila

Cosmos + Eschscholzia + Gypsophila

Per la stagione 2016 abbiamo proposto:

– Calendula officinalis (ASTERACEAE/COMPOSITAE)
40 cm, arancio
Qualche petalo fresco aggiunge colore alle insalate estive. È una pianta tintoria sia per usi alimentari (è un succedaneo dello zafferano) che per i tessuti.

– Cleome spinosa (C. hassleriana) ‘Violet Queen’ (CLEOMACEAE)
100 cm, rosa carico
A me l’infiorescenza ricorda i baffi del gatto; questa varietà ha un colore bellissimo, vivace ma ben in equilibrio con il verde dell’intero cespuglio.

– Cosmos bipinnatus ‘Purity Superior’ (ASTERACEAE/COMPOSITAE)
100 cm (e oltre), bianco puro
È un fiore estivo che ricorda gli orti antichi; molto belle le foglie pennate, sottili che creano una nuvola di verde chiaro attorno ai capolini colorati. Mi piace molto questo bianco che sembra quasi illuminare le aiole di sera.

– Nigella damascena ‘Miss Jekyll Blue’ (RANUNCULACEAE)
50 cm, azzurro pieno
Vaporosa come sempre, ma con un colore più intenso.
– Nigella sativa
35 cm, azzurro slavato
È la versione “da cucina” della nigella da fiore. Vengono utilizzati i semi che hanno un aroma speziato ma dolce, sono buonissimi sparsi sul dorso dei panini, come si fa con i semi di papavero.

– Pimpinella anisum (APIACEAE/UMBELLIFERAE)
60 cm, bianco
È l’anice, squisito fresco e ottimo nei dolci e nelle bevande – scordatevi il “gusto anice” chimico, l’anice verde è delicato e molto piacevole. Utile anche nell’orto perché tiene lontani molti parassiti e attira la fauna amica.

– Ricinus communis ‘New Zealand Purple’ (EUPHORBIACEAE)
200/300 cm
È un gigante non buono: tutte le parti della pianta sono velenose, soprattutto i grossi semi, peraltro bellissimi. Però dà un tocco esotico impagabile anche al giardino più ordinario. Fogliame porpora.

– Stevia rebaudiana (ASTERACEAE/COMPOSITAE)
50 cm, bianco
Oggi sembra che tutti conoscano la Stevia come dolcificante, tanto vale provare a coltivarla. Le foglie, sia fresche che essiccate, sono in effetti dolci.

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All’inizio della primavera (e in alcuni altri momenti durante l’anno) acquistiamo da un’azienda agricola biologica certificata alcune varietà  vegetali in alveoli da ricoltivare nell’orto. Si tratta di piccole piante che necessitano un rinvaso rapido, quindi il più delle volte non vengono portate alle fiere, ma proposte solo in vivaio oppure durante le mostre mercato nelle vicinanze di Lucca.
Se avete piacere che le portiamo in fiera (anche lontano), contattateci, saremo ben lieti di farvi provare cose buone!

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Per scrivere questa pagina, oltre all’esperienza nostra e di altri, abbiamo usato i libri:

The Royal Horticultural Society (a cura di), Il Giardinaggio. Dizionario delle piante ornamentali, UTET-Garzanti, Torino, Milano, 1998
(traduzione di: A-Z Encyclopedia of Garden Plants, Dorling Kindersley Limited, London, 1996)

Deni Bown, The Royal Horticultural Society (a cura di), L’enciclopedia delle erbe, Cairo Editore (per Gardenia), Milano, 2011
(traduzione di: Encyclopedia of Herbs, Dorling Kindersley Limited, London, 1995)

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pagina aggiornata il 22 agosto 2016