Monthly Archive for March, 2006

“I giardini di Caruso”

Il prossimo fine settimana saremo a Lastra a Signa, alla fiera di Villa Caruso Bellosguardo. E’ il primo anno che partecipiamo, quindi non ho commenti e curiosità  a proposito. Qui c’è il loro sito, con tante foto e notizie.

Ecco il programma:

Sabato 1° aprile
ore 14.00 – inaugurazione della mostra mercato “I Giardini di Caruso” e della mostra di sculture del maestro Alessandro Chiaramonti;
ore 15.00 – inaugurazione della mostra fotografica di Giuseppe Nasca “Metamorphosis”;
dalle ore 15.00 fino alle ore 17.00 – intrattenimento per bambini con sculture di palloncini a cura dell'Associazione Moscazezzè;
ore 15.30 presso la Sala Caruso – concerto lirico “Omaggio a Caruso”, con Maria Carla Curia (soprano), Diego Colli (baritono), Maurizio Agostini (pianoforte);
ore 16.30 – premio letterario “Leggere… che gusto”;
ore 19.00 – chiusura degli stand.

Domenica 2 aprile
ore 10.00 – apertura della mostra mercato ed esibizione degli allievi della Scuola di Musica “A. Rugi” di Signa;
ore 11.00 – nel giardino all' italiana – dimostrazione pratica di potatura degli alberi da frutta a cura di Ugo Fiorini, Vivai Belfiore;
ore 15.00 fino alle ore 17.00 – intrattenimento per bambini con sculture di palloncini a cura dell'Associazione Moscazezzè;
ore 15.00 – 16.00 – 17.00 – 18.00 – visita guidata alla mostra fotografica in compagnia dell’ autore Giuseppe Nasca;
ore 19.00 – chiusura degli stand.

All'interno della Villa saranno presenti stand gastronomici e il punto di ristoro “Taverna Caruso”.

Ingresso: 2,50 euro (gratuito per i residenti a Lastra a Signa e i ragazzi under 12).

secondo giorno

Non è tanto il primo giorno di primavera che manca, di inizi ce ne sono stati tanti. Il sabato che è appena passato, ad esempio, quel bel sole caldo. Ma la domenica, nonostante l’ accelerazione impressa dal cambio dell’ ora, eravamo daccapo. Tutto bianco, sole postatomico.

Io ora il primo giorno di primavera non lo aspetto nemmeno più: ora pretendo già  il secondo e il terzo e via cosà¬!

una fiera interessante

Il fine settimana appena trascorso, sarebbe stato bello andare a:


(pigiate sul logo)

Me lo appunto qui, chissà  che l’ anno prossimo non si riesca.

neve di marzo

L’ anno scorso, oggi, c’erano almeno dieci centimetri di neve sulle piantine. Sembra incredibile, ma ho le foto che lo provano: la corsa a levare il peso della neve in cima alla serra, gli stivali, le sciarpe, l’ ombrello appeso alla porta aperta.
Oggi invece piove a scrosci, un attimo si fa la doccia e il momento dopo esce il sole e il cielo è tinto d’ azzurro.

messaggeri di primavera

Guardava fuori attraverso il vetro della piccola finestra del suo studio. Sotto la collina dietro la casa, c’ era una montagnola coperta di erbe alte. In mezzo alle erbe erano fioriti piccoli fiori azzurri. Le sagome minuscole delle piante erano quasi invisibili, e solo l’ azzurro spiccava tra le erbe. A parte le dafni, quei fiori azzurri erano i primi fiori della stagione nel giardino di Oki. E la fioritura durava a lungo.
Oki non sapeva il nome di quei fiori. Erano troppo modesti per essere chiamati i primi messaggeri della primavera. Erano cosଠvicino alla finestra dello studio, che Oki pensava spesso di scendere in giardino e guardarli più da vicino. Benchà© non l’ avesse mai fatto, il suo affetto per quei fiori anonimi cresceva sempre di più.
Con un po’ di ritardo, fiorivano in mezzo all’ erba anche i denti di leone. Anch’ essi avevano una lunga fioritura. Ora, nella luce del crepuscolo, fluttuavano ancora il giallo dei denti di leone e l’ azzurro dei fiorellini anonimi. Oki restಠa contemplarli a lungo.

Yasunari Kawabata, Bellezza e tristezza, Einaudi Tascabili #164