Instagram

Abbiamo aggiunto un po’ di socialità al sito: ci trovate anche su Instagram @ilpostodellemargherite. Ci sono foto del vivaio, dei fiori che coltiviamo e di alcuni che vediamo in giro, composizioni secche e fresche, giardini, tutto quello che più o meno ci piace.

Come vedete nella nota in breve:

Tutte le immagini sono originali e seguono le stagioni e le inclinazioni del momento, in libertà.

quindi sentitevi liberi anche voi di guardarci e usarci come meglio credete.

 

– Quelle cose che stanno nel computer, sui telefonini, snapchips…
– Instagram
– Bravo, Instagram. Bellissima idea.
Rovazzi, Tutto molto interessante

Autumn Planting

Un articolo molto interessante su Dig Delve che illustra le piantumazioni autunnali del giardino. Non solo piante, ma anche note utilissime riguardo proporzioni, scorci e visione architettonica complessiva.

Tricyrtis hirta ‘Miyazaki’

Tricyrtis hirta 'Miyazaki'

Tricyrtis hirta ‘Miyazaki’

Mai avrei pensato che una Tricyrtis seminata il 20 aprile e rinvasata (“minuscola”, leggo dai miei appunti) il 26 maggio, potesse essere in fiore già al 10 di ottobre. E non un fiore isolato su una piantina stentata, una buona fioritura su un ottimo accestimento. Che bella sorpresa!

Dig Delve

Prima di tutto cosa scrivono loro:

Dig Delve is an online magazine focussed on the writing of garden and landscape designer Dan Pearson, edited by and with contributions from his partner, Huw.

We will primarily feature stories about gardens, horticulture, plants, landscape, nature, food growing and eating, but will also be looking at inspirational growers, producers, farmers, makers, cooks, florists, artists and craftspeople – anyone with talent, integrity and a fundamental connection to the natural world. There will be four seasonal issues a year, with stories being added every week.

In pratica una rivista online nata questa primavera, quattro numeri l’anno, le stagioni. L’ho scoperta oggi per caso e anche a una sommaria lettura lascia senza fiato. Hanno questa grande capacità, quei due, di mettere insieme immagini e scritti con la qualità e il peso delle cose vere.

E i font grandi e leggibili, l’occhio senile ringrazia!

Dianthus superbus

Dianthus superbus

Dianthus superbus

Nicotiana glauca

L’ho vista per la prima volta qui

GARDENS ILLUSTRATED n. 165 – settembre 2010. Mi rendo conto che la foto è piccola e non si distingue (ho anche rischiato la vita, o quantomeno un femore, per recuperarla dai vecchi numeri riposti in libreria e fotografarla, e niente, le mie immagini erano anche più incomprensibili), ma fidatevi: rimane impressa e causa desiderio acuto. Senza dubbio va usata con criterio, altrimenti rimane poco più di un cespuglio sgraziato.

I suoi punti di forza, se allevata ad alberello, sono il tronco chiaro e liscio, le foglie carnose glauche, il portamento aperto, spargolo, che si fa addomesticare facilmente con le cesoie. I fiori sono i classici del genere, tubulari, di un giallo un po’ sporco, cattivo e arrivano raccolti a mazzetti, a profusione. Resistentissima al caldo, all’asciutto e al salmastro, non altrettanto al freddo; qui in vivaio la ritiro in serra fredda e se la sfanga alla grande. Vive e fiorisce bene anche in vaso.
Se abitate al sud, attenzione!, può disseminarsi con una certa energia – a Lucca non è invasiva.

Come piccolo albero raggiunge i 3 m di altezza.

Nicotiana glauca

Nicotiana glauca

Eupatorium coelestinum

Eupatorium coelestinum

Eupatorium coelestinum

Era già da qualche anno che non mettevo in produzione questo Eupatorium, non perché avesse smesso di piacermi, ma voglio sempre provare cose nuove e qualcosa resta indietro, è inevitabile. Mi aveva fatto anche lo scherzo di ricomparire all’improvviso, inatteso, alla base di un montante della zona ombreggiata – toh, e tu che ci fai lì!? Vi assicuro, erano già esauriti da un paio d’anni e chi ci pensava più, ma sono tornati da soli. A volte capita: una pianta ci abbandona, apparentemente, poi per qualche ragione – forse smuoviamo la terra che ne contiene i semi – un semino è vitale e torna in superficie, beve, prende il sole, muore lui e nasce la pianta. Queste però le ho seminate io il 17 maggio.

Se avete un posto un po’ all’ombra, magari umido, provate l’Eupatorium coelestinum. È probabile che dove avete scelto di metterlo a un certo punto sparisca, però senz’altro ricomparirà dove gli piace di più.

È alto 60/70 cm, la foglia è verde tenero, il fiore di un azzurro luminoso particolarissimo arriva tra luglio e ottobre. In estate, se ha patito la sete e ha un aspetto dimesso, potete tagliarlo al piede e riparte senza problemi. Sparisce completamente in inverno. Ma ritorna!

echinacea

Avete raccolto i semi delle vostre echinacee? Quando i fiori sono completamente secchi (marroni, compreso il gambo), li tagliate e sgranate il capolino spinoso, i semi sono quei piccoli proiettili chiari che saltano fuori. Li mettete in una busta su cui scriverete il nome della pianta e la data e ve li scordate fino a marzo del prossimo anno.

Echinacea tennesseensis 'Rocky Top'

Echinacea tennesseensis ‘Rocky Top’

Pia Pera

Finalmente ho trovato una cosa che restituisce davvero Pia Pera: la sua voce!

C’è Loredana Lipperini che le parla al telefono durante Fahrenheit del 22 marzo di quest’anno. Secondo me è quello che serve e quello che basta, sentire una voce.

semi di Gaura

Gaura lindheimeri

Gaura lindheimeri

origano

Origanum libanoticum

Origanum libanoticum

Ho seminato l’Origanum libanoticum per la prima volta quest’anno e mi sta dando grandi soddisfazioni. Come molte piante amanti del caldo, è meglio seminarlo abbastanza avanti in stagione; io forse ho esagerato e ho fatto una semina davvero tardiva, il 28 maggio. La germinazione è stata ottima, in una settimana, e i primi rinvasi (le piante erano piccole, ma volevo vederle crescere) il 17 giugno. Ora sono tutte in fiore già da metà luglio, tanto che le sto cimando per farle accestire. Il portamento ricadente, la grande resistenza al caldo e il profumo squisito la rendono una piccola pianta proprio speciale – buona durata anche come fiore reciso.

semi a Murabilia

semi di Colutea x media 'Copper Beauty'

semi di Colutea x media ‘Copper Beauty’

il kit del raccoglitore di semi

il kit del raccoglitore di semi

Il tema di quest’anno a Murabilia mi sta particolarmente a cuore, è “i semi”. Come potete vedere dalle foto, sono già prontissima e cercherò di sfoderare le mie migliori bustine e i consigli più utili a chiunque desideri sapere qualcosa sulla semina. Naturalmente sarò ben contenta di imparare e condividere esperienze.

Platycodon grandiflorus ‘Mariesii’

Platycodon grandiflorus 'Mariesii'

Platycodon grandiflorus ‘Mariesii’

Seminato il 19 marzo, germinato il 9 aprile, rinvasato il 18 aprile: oggi il primo fiore.

Oenothera speciosa

Oenothera speciosa

Oenothera speciosa

L’Oenothera speciosa è una di quelle piante che non hanno paura di niente: l’ho vista prosperare e moltiplicarsi nelle condizioni più disparate e avverse. Apparentemente indistruttibile, non ama le primavere piovose, ma di sicuro si sarà disseminata in qualche angolino riparato, nella ghiaia – controllate anche il giardino del vicino, i semi sono minuscoli e volano in tutte le direzioni. L’altezza contenuta (neanche 30 cm), il fiore grande ma leggero e il fogliame insignificante la rendono una pianta graziosa pur nell’innata propensione a diffondersi; di solito si trova un suo spazio e lì mette radici, spesso proprio dove è opportuna.

chiaro, scuro e metallico

10 luglio 2016

10 luglio 2016

fiori in vivaio

Prima di tutto un mazzolino dei fiori che ho fotografato oggi:

mazzolino di luglio

mazzolino di luglio

poi alcuni dettagli da rieducational channel:

Eryngium agavifolium, Craspedia globosa, E. planum 'Blue Glitter', E. yuccifolium

Eryngium agavifolium, Craspedia globosa, E. planum ‘Blue Glitter’, E. yuccifolium

Sanguisorba menziesii, S. officinalis

Sanguisorba menziesii, S. officinalis

a sinistra dello schermo ci sono tre Eryngium e una Craspedia, a destra due Sanguisorba; come potete vedere la menziesii ha la foglia e il fiore (qui si percepisce appena, ma la differenza è notevole) molto più grandi, fiorisce almeno un mese prima ed è più bassa – circa 70 cm contro i 150 della specie. Il fiore è anche più chiaro e batuffoloso, mentre nella officinalis è piccolo, compatto e bordeaux scuro.
Ora, al di là di queste valutazioni geometriche, io continuo a preferire l’officinale anche se la foglia della menziesii è bellissima – la mattina presto, quando arrivo in vivaio, ogni dentino porta una goccia di guazza appena prima che cada. E poi è alta e sottile, ma di grande personalità e presenza; entrambe danno ottimi fiori recisi che alleggeriscono e scompigliano i mazzi.

E da ultimo

Cosmos atrosanguineus 'Black Magic'

Cosmos atrosanguineus ‘Black Magic’

la cosmea che mi ha fatto capire quanto è difficile fotografare i fiori scuri. Le ho provate tutte: ho cambiato almeno cinque sfondi, messo il flash, levato il flash, sole, ombra; alla fine mi pare che la situazione giusta sia la mezz’ombra luminosa senza flash. Penso di aver fatto almeno una ventina di scatti inutili, era sempre un’ombra scura, non sembrava neanche un fiore.
L’ho seminato il 12 aprile, ha iniziato a germinare il 31, ho fatto i primi rinvasi il 12 maggio e ha iniziato a fiorire a metà giugno, direi che è stato un lampo. Leggo in questo articolo della RHS che la mia cultivar dovrebbe essere leggermente variabile, ma sinceramente (e oramai le piante sono tutte cresciute) a me sembra che i fiori siano tutti uguali, esattamente come quello in foto e profumati di cioccolato. Adatta a essere recisa e anche alla coltivazione in vaso, oltre che in piena terra.
È una perenne, ma nei nostri climi va protetta dal freddo invernale – staremo a vedere.

Selinum wallichianum

Selinum wallichianum

Selinum wallichianum

fiori bianchi: Morina e Pycnanthemum

La Morina longifolia, in realtà, ha fiori che cambiano colore, passano dal bianco puro a un rosa sempre più scuro, poi in un attimo spariscono sostituiti da altri freschi – pregio non da poco. Il fogliame è appena spinoso e molto profumato.
Il Pycnanthemum muticum ha brattee d’argento e fiori bianchi; tutta la pianta ha un forte aroma di menta.

Morina longifolia

Morina longifolia

Pycnanthemum muticum

Pycnanthemum muticum

appuntamento

Per ricordare a tutti che il prossimo fine settimana – sabato 11 e domenica 12 giugno – presso il vivaio “Le essenze di Lea” troverete noi e altre aziende di zona con tante belle piantine.